Dove iniziare
Anzi tutto l'Islanda è un isola molto grande, per percorrerla tutta compiendo un circuito, ci aggiriamo intorno ai 5000 km, dunque per girare in lungo e in largo questo paradiso serve sicuramente tempo e tante ore di macchina
Per semplificare e stilare una lista dei posti da visitare occorre dividere questo paese in macro-aree, considerando che il sud è la zona più turistica e facilmente accessibile in qualsiasi periodo dell'anno, nonché il punto di partenza obbligato (non in tutti i casi) vista la posizione dell'aeroporto internazionale di Keflavik
Per ogni luogo, ci sarebbe da raccontare troppe cose, non basterebbe un libro, qui provo a darvi dei cenni in modo decidere se ne vale la pena, oppure passare alla prossima tapa
Sud-Ovest: Reykjavík le prime tappe del viaggio
Il Sud: Vatnajökull e la laguna di ghiaccio
Esempio di risposta alla domanda. Puoi personalizzare il contenuto con le informazioni che desideri scrivere.
L'estremo Est: la zona dimenticata
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Il nord: Usavik e le balene
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I Westfjords: la parte incontaminata
La Penisola di Snæfellsnes
Piccola nota prima di iniziare: Foss in islandese significa "cascata". È un termine fondamentale nella lingua islandese e compare molto spesso come suffisso nei nomi di innumerevoli cascate dell'isola, come Gullfoss, Seljalandsfoss e Dettifoss
Sud-Ovest: Reykjavík le prime tappe del viaggio
Ecco i primi luoghi da visitare, quelli più vicini al punto di partenza, se siete arrivati con un volo:
- Reykjadalur Hot Spring: il fiume termale che scorre a 1h dalla capitale
- Il circolo d'oro: il parco nazionale più famoso, con Silfra la spaccatura della placca americana ed europea
- Kerid: un cratere vulcanico in cui si è formato un piccolo lago
- I Geysir e le Gulfoss, le cascate più grandi, in termini di portata d'acqua, d'Islanda
- Haifoss: forse l'hai già vista nella puntata finale di Stanger Things...
- Sigöldugljúfur: un canyon con paesaggi e cascate mozzafiato
Il Sud: Vatnajökull e la laguna di ghiaccio
Alla volta del sud, troviamo i punti forse più iconici.
- Seljalandsfoss e Gljúfrabúi: una bellissima cascata e un'insenatura creata dalla corrosione di un'altra cascata
- Skógafoss: Diventate famose per Game of Thrones
- Dyrhólaey: Punto panoramico a 360° idescrivibile
- Reynisfjara Beach: spiaggia nera famossissima ma purtroppo distrutta dalle maree nel febbraio 2026
- Fjaðrárgljúfur e Mulagljufur: Due canyon davvero suggestivo
- Jökulsárlón e la Daimond Beach: La laguna di ghiaccio offre un paesaggio UNICO il ghiacciaio che si spacca e porta gli iceberg in mare, per poi ritrovarli sulla spiaggia, portati dalla corrente
- Vatnajökull: assolutamente da prenotare un escursione sul ghiacciaio più grande d'europa
- Stokksnes mirror beach: spiaggia nera e parzialmente coperta da un filo d'acqua
L'estremo Est: la zona dimenticata
Forse la zona meno battuta dai turisti, perché poco servita, ma vale la pena fermarsi in questi posti:
- Hengifoss: Dentro ad un canyon con una conformazione rocciosa molto particolare
- Stuðlagil Canyon: Uno dei più iconici dell'isola
- Víti: Lago vulcanico con risalita di acqua bollente
- Grjótagjá: Grotta davvero suggestiva
- Lago Myvatn: Si estende coprendo molti crateri di vulcani inattivi
- Dettifoss e Hafragilsfoss: Tra le più grandi e molto vicine tra loro
A Seyðisfjörður, una piccola cittadina nei fiordi orientali, attraccano i traghetti dall'europa continentale, ed ecco un metodo alternativo per arrivare in Islanda, partendo dalla Danimarca o dalle Isole Faroe
Il nord: Usavik e le balene
L'avvistamento di balene è un'attività rinomata in questa parte di isola. Certo è molto gettonata nei mesi estivi, quando le balene migrano in queste acqua per nutrirsi
Oltre a Usavik puoi ammirare anche diverse bellezze naturali:
- Goðafoss: letteralmente"Cascate degli Dei"
- Hvítserkur: conformazione di rocce sul pelo dell'acqua, contornata da un paesaggio fantastico
- Illugastadir: zona costiera famosa per l'avvistamento di foche
I Westfjords: la parte incontaminata
Qui veramente non basta un libro, è qualcosa di indescrivibile
La zona più incontaminata di Islanda è sicuramente la riserva naturale di Hornstrandir, raggiungibile solo prenotando un escursione in barca (molto costosa) e dove è possibile avvistare un animale rarissimo, la volpe artica.
I paesaggi non deludono mai, ricchi di cascate pazzesche, come Dynjandi e Valagilfoss, e poispiagge, relitti e piscine termali all'aperto. Ecco alcuni esempi:
- Reykjafjarðarlaug Hot Pool
- Pollurinn Hot Pool
- il relitto Garðar BA 64
- Rauðisandur
La Penisola di Snæfellsnes
Siamo appena scesi dai fiordi occidentali, e crediamo che non possa più stupirci niente...
Arrivati su questa penisola a 2h30 da Reykjavik non possiamo che strabuzzare gli occhi difronte a tanta bellezza, ma oltre a tutto ciò, è obbligata una tappa didattica: Bjarnarhöfn Shark Museum, dove potrai assaggiare la carne di squalo fermentata (aperto solo nei mesi estivi).
Passando ora alle attrazioni paesaggistiche iconiche, ci fermiamo al monte Kirkjufell, altra metà per i fan di Game of thrones e poi:
- Skarðsvík Beach
- Svörtuloft lighthouse: Il faro si erge su un promontorio a picco sull'oceano
- Saxholl crater: Un vulcano inattivo dove è possibile salire in cima e guardare da vicino il cratere
Questa location è davvero perfetta anche per avvistare l'aurora boreale, forse la migliore al di fuori dell'estremo nord dell'isola. Gli avvistamenti si verificano in tutta l'Islanda, si tratta solo di fortuna ed essere nel posto giusto al momento giusto

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